Categoria Società pensante

L’intervento venezuelano dell’amministrazione Trump: giustificazioni legali, interessi sulle risorse e politica MAGA

Nighttime street raid in Caracas showing Nicolás Maduro and Cilia Flores being escorted by armed soldiers between police cars with flashing lights, helicopters overhead, Trump observing from an oil-field command tent, and a toppled Lady Justice statue sinking into an oil spill.

Il 3 gennaio 2026, in un'operazione militare con nome in codice "Absolute Resolve", gli Stati Uniti hanno condotto un'incursione drammatica a Caracas, Venezuela, che ha portato al rapimento forzato del presidente Nicolás Maduro e di sua moglie, Cilia Flores. L'operazione, che ha coinvolto 150 velivoli dispiegati da circa 20 basi e condotta dalle forze speciali statunitensi, ha rappresentato l'azione militare più aggressiva del mandato del presidente Donald Trump.

La Scommessa Artica: Dietro le quinte dell’audace progetto di Trump sulla Groenlandia.

A vintage propaganda-style poster depicts an Arctic landscape with bold text reading “GREENLAND THE FINAL FRONTIER?” at the top and “FOR SALE! OWNERSHIP OPPORTUNITY! INQUIRE NOW!” across a carved ice slab, while on the right a fur‑clad explorer raises a large American flag mounted on an oil‑rig‑like pole as NATO‑emblem silhouettes shaped like Greenland fragments and jet trails sweep across the stormy blue-and-white sky.

"Agiremo riguardo alla Groenlandia, che gli abitanti siano d'accordo o no," ha dichiarato Trump a bordo dell'Air Force One all'inizio di questo mese. "Se non riusciremo a ottenerlo con mezzi diretti, ricorreremo a misure più severi." Durante una conferenza stampa a Davos, sollecitato a dire fino a dove sarebbe arrivato, Trump ha risposto enigmaticamente con due parole: "Lo scoprirete."

Dalla Democrazia alla Cleptocrazia: Il Modello Koskotas.

Collage showing suited men with blurred faces in front of layered images of Greek government buildings, banks, and media logos, symbolizing politics, finance, and public institutions in Greece.

Alla fine degli anni '80, sullo sfondo di una turbolenza politica crescente, scoppiò al centro di Atene uno scandalo finanziario di proporzioni stupefacenti. Presieduto dal Movimento Socialista Panellenico (PASOK) e dal suo carismatico leader, Andreas Papandreou, fu un'epoca in cui l'ambizione populista oscurava spesso i confini tra la governance statale e il clientelismo di partito. Il caso Koskotas non fu un'anomalia; rappresentò il punto logico finale del sistema. Comprendere questo scandalo non significa solo rivisitare un evento storico, ma effettuare un'autopsia su uno studio di caso fondamentale nell'architettura della corruzione sistemica che avrebbe tormentato la Grecia per decenni.

Il paradosso della sanità greca: Dal declino globale alla crisi e le sue lezioni

A stormy seascape shows the Parthenon on a rocky cliff, partially under scaffolding and backed by modern hospital buildings, while charts and policy documents in Greek float in rough waves below and glowing medical crosses appear on distant islands at sunset.

Prima della crisi economica del 2009, il sistema sanitario greco presentava un paradosso interessante. L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nella sua valutazione del 2000 lo classificò 14° a livello mondiale, superando paesi con un alto tenore di vita [2, 3]. Tuttavia, questa posizione impressionantemente forte nascondeva profonde falle strutturali, che vennero rivelate con forza quando la crisi del debito colpì il paese.

Abbiamo caricato persino la nostra canzone con così tanta musica che sta lentamente affondando

A man stands on a cracked stone promenade by the sea at sunset, gently holding a glowing white dove in his hand between two damaged old buildings, while a sailboat glides on the water and floating musical notes arc across the sky.

Abbiamo faticato per costruire una nazione degna dei nostri figli, un luogo di stabilità e connessione. Quando lo stato e le sue istituzioni si ritirano dai nostri paesi e villaggi, trattano la nostra storia e i nostri sforzi come un peso da tagliare in nome dell'efficienza. Dobbiamo pronunciare ora le nostre “poche parole” di protesta, perché privarci dei servizi significa privarci del diritto di vivere con dignità e di essere rispettati.

L’accordo UE-Mercosur: Un ritardo di un quarto di secolo e il prezzo della sabbie mobili istituzionali

Symbolic illustration of a trade and climate deal between the European Union and Mercosur, showing crowds walking on a golden path between a star-covered Europe and a green, leafy Earth, with shaking hands in the center and regional maps on both sides.

Senza riforme fondamentali che la avvicinino a questo modello federale, l'Unione Europea resterà a rischio di perdere opportunità strategiche, reagire troppo lentamente ai cambiamenti geopolitici e cedere influenza a rivali globali più agili e decisi. La vicenda UE-Mercosur dovrebbe quindi essere vista come un avvertimento: in un mondo che non aspetta, la paralisi istituzionale rappresenta una minaccia diretta per la prosperità e la sicurezza a lungo termine dell'Europa.